Skip to main content

Dopo il successo della sua originale versione di Romeo e Giulietta (presentato al Teatro Comunale di Modena nell’ottobre 2009), Joëlle Bouvier ritorna con la riduzione coreografica di uno degli altri grandi miti della letteratura e della musica occidentale per tradurre in danza l’estasi degli amanti immortalati dall’opera di Richard Wagner.

Dalla sua fondazione nel 1962, il Ballet du Grand Théâtre de Genève si è confrontato con la pluralità stilistica della danza del XX secolo diventandone una delle eccellenze a livello europeo. La sua peculiarità l’ha portato a collaborare con artisti del calibro di George Balanchine (anche consigliere artistico dal 1970 al 1978), Mikhaïl Baryshnikov, Rudolf Noureïev, Jirí Kylián, Ohad Naharin, William Forsythe, Lucinda Childs. Diretto dal 2003 da Philippe Cohen, oggi comprende 22 danzatori di diverse nazionalità, tutti di solida formazione classica, il cui repertorio spazia da coreografie neoclassiche a contemporanee. Ad ogni Stagione è solito proporre nuove creazioni accanto a riprese dal repertorio della compagnia. All’attività di spettacolo nella stagione del teatro si aggiungono regolari tournée internazionali.

 

Tristano e Isotta
Balletto ispirato a Tristan und Isolde di Richard Wagner

Coreografia Joëlle Bouvier
Scenografia Émilie Roy
Costumi Sophie Hampe
Luci Renaud Lagier