MusicaSuMisura

Il viaggio di Roberto

In treno, verso Auschwitz

domenica 14 Dicembre 2014 16:00


Testo di Guido Barbieri
Musica di Paolo Marzocchi

Personaggi e interpreti

Roberto, ragazzo di 15 anni, da definire
Vittorio il narratore Franco Costantini
Ines, la madre di Roberto da definire

Le tre apparizioni (La perla di Labuan, Bagheera, Madama Butterfly)
Alessandra Visentin
mezzosoprano

Le due apparizioni (il padre e il maestro di Roberto)
Dario Giorgelè
baritono

Silvano l’amico di Roberto, una voce di adolescente
S
oldato tedesco, deportati e un funzionario dell’archivio

Con la partecipazione di Danilo Naglia, ex compagno di scuola di Roberto Bachi

Direttore Paolo Marzocchi
Regia Alessio Pizzech
Scene e costumi Davide Amadei
Luci Nevio Cavina

Ensemble Fauves Plus
Tetraktis Percussioni
Quartetto vocale Myricae

Coro “Libere Note”
della Scuola Primaria “Filippo Mordani” di Ravenna

diretto da Elisabetta Agostini e Catia Gori

Nuova opera commissionata
dal
Teatro Alighieri di Ravenna

In coproduzione con

Fondazione Teatro Comunale di Modena
Fondazione Teatri di Piacenza

Questo titolo nasce da una commissione con la quale il Teatro Alighieri di Ravenna ha voluto rendere omaggio alla memoria di Roberto Bachi, alunno della scuola Elementare “Filippo Mordani” della città, deportato e deceduto ad Auschwitz.

“Roberto Bachi è un ragazzo senza storia - spiega Guido Barbieri. Se ne avesse avuta una oggi avrebbe 85 anni, forse vivrebbe a Ravenna o a Parma o a Milano o in chissà quale altro posto del mondo. E invece no. In un giorno imprecisato dell’autunno del 1944 la sua storia si interrompe. Ha poco più di 15 anni e la sua vita finisce dentro gli ingranaggi del più meticoloso, preciso, calcolato sterminio di popolo che mai sia stato compiuto. “Non eravamo interessati tanto all’aspetto realistico di questa vicenda, quanto a una riflessione poetica sull’argomento. – aggiunge Paolo Marzocchi. L’idea di fondo è stata quella di esplorare l’immaginario di un bambino di quell’epoca, le possibili visioni, apparizioni che possono averlo visitato nei momenti tragici del suo viaggio. Una materia che Guido Barbieri ha derivato da uno studio delle letture e dai soggetti di intrattenimento dell’epoca, da Salgari al Libro della Giungla. Questo, in contrasto con la tragedia, dà spunto a momenti e situazioni musicali anche leggere e piacevoli”.

Paolo Marzocchi ha scritto musica per il Festival di Lucerna, per il Teatro La Fenice di Venezia e per il Maggio Musicale Fiorentino. Collabora da alcuni anni con il Ministero dell’Istruzione intorno a progetti sperimentali legati alla didattica musicale e alla sensibilizzazione sociale. Con Guido Barbieri, fra le voci celebri di Rai Radio 3 e divulgatore di fama nazionale, sta sviluppando un progetto rivolto ai bambini di Lampedusa che si concluderà a ottobre 2015.

 

Tecnica utilizzata: musica e teatro

Durata: 75 minuti

Fascia d’età: dagli 11 anni


La Fondazione Teatro Comunale di Modena propone, come ogni anno, un calendario di spettacoli rivolto alle famiglie e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con l’obiettivo di rendere le generazioni più giovani partecipi della sua attività e di favorire un rapporto di qualità con la produzione di musica e teatro musicale. Agli appuntamenti di MusicaSuMisura, realizzati grazie al contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, si affiancano gli spettacoli specifici per le scuole, gli itinerari didattici e l’attività di formazione a disposizione di un’utenza che va dalle scuole dell’infanzia al pubblico adulto. Numerose iniziative sono inserite negli Itinerari Scuola Città del Comune di Modena.

Quest'anno la rassegna, che ha sospeso la normale attività al pubblico a causa dell'emergenza sanitaria, propone una nuova inziativa di video pensata per i più piccoli.

Il giorno 7 febbraio 2021 alle ore 17 debutterà una nuova rassegna dedicata ai bambini dai 4 anni dal titolo “Musiche da Favola”, letture e racconti dal mondo della fiaba. Un modo per portare a casa dei bambini piccole produzioni musicali di qualità, pensate per il video, in un momento di chiusura dei teatri, attivando al tempo stesso collaborazioni con artisti e istituzioni teatrali cittadine. In questo momento difficile il Teatro Comunale intende infatti aiutare il settore dello spettacolo anche mettendosi a disposizione come cassa di risonanza di artisti, collaborazioni e istanze creative locali. Come da programma, che ritornerà con cadenza settimanale sul canale YouTube del teatro per tutte le domeniche di febbraio alla stessa ora, il Teatro ha chiesto a quattro diversi compositori attivi a Modena di scrivere le musiche per accompagnare dal vivo la lettura di 4 favole per l’infanzia. L’adattamento e la lettura dei testi è stata invece affidata a quattro gruppi teatrali modenesi: Cajka Teatro, Sted, Peso Specifico Teatro, e Drama Teatro. Sisifo, ispirato al mito greco, sarà il primo titolo, con la narrazione di Laura Tondelli e Athena Pozzati e la musica di Stefano Seghedoni eseguita da Federica Cipolli al pianoforte e da Silvia Torri al clarinetto. Il 14 febbraio sarà la volta de I tre cani, tratta dalle fiabe italiane di Italo Calvino e letta da Tony Contartese con la musica di Saverio Martinelli al pianoforte accompagnato dal flauto di Valentina Marrocolo. Il 21 febbraio, sempre alle 17, la favola popolare russa Vasilissa e la Baba Jaga sarà narrata da Alessandra Amerio con la musica di Raffaele Sargenti eseguita da Nicola Fratti al pianoforte e da Giacomo Fato alle percussioni. Il giorno 28 la rassegna si concluderà con Hansel e Gretel, letta da Elena Galeotti e Stefano Vercelli. La musica è di Francesco Luppi (che siederà al pianoforte accanto al violoncello di Anna Freschi).