Estate 2021

UNA NOTTE A VENEZIA

domenica 23 Febbraio 2020 20:30


Operetta in due Atti di F. Zell e R. Genée

Musica di Johann Strauss

Traduzione italiana L. Zambianchi
Adattamento di S. Felisetti e A. Brachetti
Direttore Stefano Giaroli
Regia Alessandro Brachetti
Coreografie Salvatore Loritto
Scene e Costumi Artemio Cabassi
Realizzati da Arte Scenica Reggio Emilia

Corpo di Ballo Novecento

Orchestra “Cantieri d’Arte”

Produzione Compagnia Teatro Musica Novecento

Scritta da uno dei maggiori compositori austriaci della belle époque e dal celeberrimo autore de Il Pipistrello e Sul bel Danubio blu, Una Notte a Venezia è un’operetta allegra e spensierata venuta alla luce nel 1883. Nei giorni in cui impazza il Carnevale, il Duca di Urbino, celebre donnaiolo, si lancia in prodezze amorose, assistito dal suo barbiere Caramello. Alle loro vicende si intrecciano le trame amorose di nobildonne e popolane, che approfittano dei mascheramenti carnevaleschi per prendersi qualche allegra libertà. Dopo tanta confusione, finalmente tutte le coppie si riuniranno in un immancabile lieto fine. Una notte a Venezia racconta il nostro paese con gli occhi dello straniero, snocciolando divertenti stereotipi con la contagiosa gaiezza che si riverbera nella splendida musica del re del valzer, che alterna arie dolcissime a polke e mazurke passate alla storia.

La Compagnia Teatro Musica Novecento è nata nel 1995 a Reggio Emilia da un gruppo di artisti affermati in campo teatrale, lirico ed operettistico, con importanti esperienze maturate nelle più prestigiose Compagnie d’Operetta e di Prosa, nonché in importanti Enti Lirici.

Dopo il successo de La Vedova Allegra di Franz Lehár, la Compagnia ha intrapreso un percorso di ricerca, valorizzazione e modernizzazione nell’ambito del genere Operetta attraverso nuove produzioni di Cin-Ci-Là, Il Paese dei Campanelli, Al Cavallino Bianco, La Principessa della Czarda, Scugnizza e L’Acqua Cheta rappresentate nelle migliori piazze e teatri d’Italia in più di venti anni di attività. A queste si sono affiancate le grandi pagine dell’Operetta francese di Jacques Offenbach: La Vie Parisienne e La Belle Hélène e titoli meno rappresentati come Fiore d’Hawaii di Paul Abraham, La Danza delle Libellule di Franz Lehár, La Bajadera di Emmerich Kálmán.

Elemento distintivo di tutte le produzioni è la musica dal vivo: Teatro Musica Novecento è infatti una delle pochissime compagnie d’Operetta in Italia a vantare al presenza dell’orchestra in ogni suo spettacolo grazie alla stretta collaborazione con l’Orchestra Cantieri d’Arte.

 

 


Note al programma
di Silvia Felisetti

Quando Jaques Offenbach in persona nel 1864 gli disse: “Voi dovreste scrivere operette”, il già affermatissimo ed idolatrato Johann Strauss (figlio) probabilmente cadde dalle nuvole. Celebrato come “Re del Waltzer” in tutta Europa ed oltre, era talmente preso dalla frenetica attività di direttore della sua orchestra sempre in viaggio - Parigi, Vienna, Boston, Mosca - che certo non aveva tempo per avvicinare
questo nuovo genere teatrale, né da spettatore né tanto meno da autore. Trovare i soggetti, trattare con i librettisti, occuparsi della messa in scena non gli era mai balenato in mente. Per nostra fortuna la prima moglie Jetty Treffz, ex cantante, fiutò l’affare e rovistando tra le carte del marito, gli sottrasse alcuni abbozzi di sue composizioni e li affidò a Richard Genée, un Kapellmeister del Theater an der Wien, perché venissero corredati da un testo.  L’esperimento ebbe successo e, forse ancora spinto dalla brama di offuscare la fama dell’odiato padrerivale,
Johann compose ben 16 operette, tra le quali campeggiano il fortunatissimo Die Federmaus (il Pipistrello), Der Zigeunerbaron (Lo Zingaro Barone) e Eine Nacht in Venedig (Una notte a Venezia). Un suo messaggio indirizzato al librettista testimonia l’ottimo risultato della nuova carriera da operettista «Ho l’impressione, caro amico, che Der Zigeunerbaron ci farà più ricchi di centomila Rotschild!»
Una notte a Venezia è la sola operetta di Strauss che, per incresciosi motivi personali, non debuttò a Vienna bensì a Berlino il 3 ottobre 1883.
Ad indurlo ad accettare questo soggetto con il titolo originario di Notti Veneziane fu ancora la moglie, questa volta la seconda delle tre sposate dal compositore. Johan si mise dunque al lavoro nel 1882, ma proprio mentre si accingeva a mettere mano all’orchestrazione la giovane moglie Angelika lo lasciò per Franz Steiner, il direttore d’orchestra al Theater an der Wien, aitante ventinovenne.
Adontato, Johann interruppe prontamente i lavori. Solo all’inizio del 1883, per festeggiare l’ottenuto di vorzio, concluse la prima versione della nuova operetta, ma certamente non volle rappresentarla nel teatro del rivale. La prima rappresentazione berlinese ebbe però un’accoglienza alquanto tiepida, non certo per le musiche (applauditissime dal pubblico), quanto per il libretto farraginoso nella trama e privo di vis comica. Sottoposta a vari aggiustamenti, l’operetta ottenne poi un clamoroso successo una volta rappresentata
a Vienna. Riportano le cronache del tempo: “Un tumulto di applausi, che è durato diversi minuti, ha salutato il maestro tornato a casa dall’estero. La gioia è stata poi così grande, ed espressa in modo così rumoroso, che dal clamore non ci si era neppure resi
conto che l’orchestra aveva cominciato a suonare. Il ruggito di applausi che era stato interrotto, è poi ripreso al termine dell’ouverture. Sarebbe troppo noioso, per i nostri lettori, se riportassimo in dettaglio tutte le ovazioni raccolte da Johann Strauss durante
la serata. Vorremmo semplicemente far notare che vi fu domanda per diverse ripetizioni di quasi ogni parte dell’operetta!”
Musicalmente Una notte a Venezia brilla di vivaci pagine comiche alternate a qualche slancio languido davvero intenso, ma naturalmente sono i valzer sontuosi e le vivaci polche a campeggiare in questa ambientazione veneziana; non manca una tarantella
che poco ha a che vedere con Venezia, ma per un pubblico austriaco sicuramente voleva evocare una generica ambientazione italiana.
Forse proprio quel libretto complesso e “debole” ha fatto sì che in Italia questa operetta, amatissima in Austria, sia stata rappresentata molto raramente e perfino il teatro Rossetti di Trieste, vero baluardo dell’operetta, volendo comunque metterla in scena lo abbia
fatto in forma di concerto con una voce narrante.


La Fondazione Teatro Comunale di Modena presenta per l’estate 2021 una rassegna di spettacoli estivi con i quali riaprire finalmente con regolarità la propria attività al pubblico in presenza dopo le lunghe restrizioni dei mesi scorsi.

Il programma è diviso in tre parti per raggiungere, attraverso una varietà di spettacoli e di luoghi, una maggiore fruizione e per poter offrire un più ampio ventaglio di opportunità al pubblico cittadino.

“Opera Sotto il Cielo” è un cartellone di opera lirica, presentato nel contesto di Modena Città del Belcanto, che comprende il Rigoletto di Giuseppe Verdi e un’azione scenico-musicale tratta dell’Orfeo ed Euridice di Gluck. “Musiche Sotto il Cielo” sarà invece una rassegna di danza e concerti che si svolgerà nel Cortile del Melograno del Liceo Venturi. Una terza rassegna di danza e concerti si terrà ai Giardini Ducali e verrà presentata in conferenza stampa, entro fine giugno, nel contesto dei Giardini d’Estate, programma che vede l’attiva collaborazione fra Comune di Modena, Teatro Comunale ed Emilia Romagna Teatro Fondazione.

“Un programma ricco, una contaminazione di linguaggi culturali diversi e diffuso in diversi luoghi e spazi della città – commenta Andrea Bortolamasi, assessore alla cultura del Comune di Modena -. La proposta del Teatro Comunale, di qualità, testimonia ancora una volta il ruolo centrale del Teatro Comunale della nostra città. Luogo dell’anima di Modena che esce, idealmente e plasticamente dai suoi spazi, per accompagnare la città nei mesi estivi, all’insegna della cultura.”

 

 

“Opera Sotto il Cielo”

Venerdì 18 e domenica 20 giugno andrà in scena, al Cimitero di San Cataldo, un’azione scenico-musicale tratta dall’Orfeo ed Euridice di Gluck-Calzabigi su adattamento del regista Riccardo Palmieri. Lo spettacolo è presentato nella rassegna “Fuori Luogo” del Cajka Teatro in collaborazione con il Corso di Alta Formazione per Cantanti Lirici della Fondazione Teatro Comunale di Modena. L’iniziativa rientra nel programma di Modena Città del Belcanto che mira ad associare la produzione lirica alla formazione dei giovani cantanti. “Fuori Luogo” è una rassegna, affermata negli anni, pensata per fruire e vivere in maniera diversa ambienti e spazi della quotidianità attraverso iniziative culturali dal forte carattere aggregativo. Il cimitero nuovo, complesso di interesse nazionale progettato dagli architetti Aldo Rossi e Gianni Braghieri, coinvolgerà il pubblico in una performance emozionante e originale, come già accaduto per il Don Giovanni di Mozart rappresentato dal Teatro nell’estate 2019.

 

Venerdì 23 e domenica 25 luglio 2021 il Rigoletto di Giuseppe Verdi verrà rappresentato, grazie all’ospitalità dell’Accademia Militare di Modena, nel Cortile d’Onore del Palazzo Ducale, splendida cornice che ha già accolto in passato concerti e spettacoli del Comunale. L’opera va in scena in un allestimento dell’autunno 2019 curato dal Teatro per la regia di Fabio Sparvoli. La direzione musicale dello spettacolo sarà affidata ad Alessandro d’Agostini alla guida dell’Orchestra Filarmonica Italiana e del Coro Lirico di Modena preparato da Stefano Colò. Dopo La bohème, vista a Modena nel 2019, Rigoletto viene ripreso e presentato, anche in questa occasione, nell’ambito delle celebrazioni dedicate a Luciano Pavarotti, in un progetto promosso da Modena Città del Belcanto che prevede la rappresentazione delle opere liriche interpretate dal tenore in ordine di debutto.

 

“Musiche Sotto il Cielo”

Il cartellone nel Cortile del Melograno partirà il 2 luglio con OFI Brass Ensemble, il complesso di ottoni dell’Orchestra Filarmonica Italiana impegnato in un programma di trascrizioni e adattamenti di sicuro intrattenimento indicato per ogni tipo di pubblico, con musiche varie che vanno da Ennio Morricone a Scott Joplin, da Johan Sebastian Bach al Nabucco di Giuseppe Verdi.

Il 6 luglio sarà la volta de L’Histoire du soldat, capolavoro di teatro musicale di Igor Stravinskij eseguito dai Virtuosi Italiani con la partecipazione straordinaria di Peppe Servillo e la direzione di Aldo Sisillo.

L’11 luglio gli Archi della Filarmonica Arturo Toscanini si esibiranno insieme alla violinista Mihaela Costea in un concerto evocativo di matrice romantica improntato sul virtuosismo violinistico e sulla forza accattivante della melodia, con brani celebri da Giuseppe Verdi, Jules Massenet, Paganini e Saint-Saëns.

Il 14 luglio sarà la volta di Preghiera in mare, uno spettacolo multimediale fatto di racconto, musica e immagini scritto e interpretato dall’attrice Stefania Rocca, volto noto del teatro, del cinema e della televisione, qui in scena a fianco di due giovani talenti del jazz italiano già apprezzati a livello internazionale quali Raffaele Casarano al sax e Antonio Fresa al pianoforte.

Il 18 luglio si vedrà invece una inedita Carmen, un soggetto ricorrente della danza qui rivisitato in chiave contemporanea da Mauro Bigonzetti per Camilla Colella e Octavio De La Roza che firma anche le musiche originali. Due ballerini eccezionali, un coreografo di fama internazionale e le musiche pop create dal ballerino latino americano sono la cifra del nuovo spettacolo tratto dalla celebre opera di Bizet.

Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 21.

Informazioni

Acquisto biglietti

La vendita dei biglietti inizierà giovedì 10 giugno.

 

Modalità di Pagamento:

Acquisto diretto. Acquisto e pagamento presso la biglietteria del Teatro Comunale.

Acquisto telefonico chiamando la biglietteria del Teatro Comunale: 059 203 3010, nei giorni e orari di apertura.

Il pagamento dovrà essere effettuato, entro e non oltre 5 giorni, con le seguenti modalità:

  • bonifico bancario intestato a Fondazione Teatro Comunale di Modena presso UniCredit S.p.A., Agenzia Modena Piazza Grande, cod. IBAN IT21A0200812930000003491701; dall’estero indicare anche Codice BIC SWIFT: UNCRITM1MO0.
  • conto corrente postale n. 33612797 intestato a Fondazione Teatro Comunale di Modena.

 

In entrambi i casi indicare nella causale la data dello spettacolo acquistato e il cognome utilizzato. Inviare, inoltre, copia della ricevuta di pagamento tramite fax: 059 2033011, o mail: biglietteria@teatrocomunalemodena.it.

 

Acquisto on-line con carta di credito sul sito www.teatrocomunalemodena.it oppure al sito www.vivaticket.it. Il sistema permette l’acquisto tramite la funzione della scelta automatica del posto migliore oppure della scelta manuale. L’acquisto rimane valido solo per i biglietti a prezzo intero, più commissione del 15%.

L’eventuale annullamento dello spettacolo dà diritto al rimborso del prezzo del biglietto, al netto dei diritti di commissione.

 

Riduzioni

Solamente per lo spettacolo Rigoletto viene applicata una riduzione del 10% agli aderenti alle associazioni ACLI, ACSI, AICS, ARCI, ENDAS FAI-Fondo Ambiente Italiano TOURING CLUB ITALIANO.

I documenti per ottenere le riduzioni vanno esibiti sia al momento dell’acquisto che all’ingresso in sala.

 

L’acquisto dei biglietti è limitato a un massimo di quattro a persona per ogni spettacolo;

in particolari occasioni può essere limitato ulteriormente

 

Biglietteria

Biglietteria del Teatro Comunale Luciano Pavarotti

corso Canalgrande 85, telefono 059 203 3010

biglietteria@teatrocomunalemodena.it

 

Orari sportello

martedì  10 - 19
mercoledì – giovedì – venerdì    16 - 19
sabato  10 - 14; 16 - 19

Nei giorni di spettacolo la biglietteria sarà aperta dalle ore 20 nel luogo dello spettacolo.

Orari biglietteria telefonica
Dal lunedì al venerdì 10,30 - 13,30

Info
www.teatrocomunalemodena.it

Prezzi

Rigoletto - 23 e 25 luglio Intero Ridotto 10% Ridotto under 27 Ridotto over 65
Settore A centrale 30,00 27,00 21,00 21,00
Settore A laterale e B centrale 25,00 22,50 17,50 17,50
Settore B laterale, C centrale e laterale 20,00 18,00 14,00 14,00

 

Posto unico Intero
Orfeo ed Euridice 10,00

Biglietti in vendita dal 14 giugno presso Cajka Teatro, organizzatore dello spettacolo. Acquisto: cajkateatro@gmail.com - 345 0851765

Posto unico Intero Ridotto under 27 Ridotto over 65
OFI Brass Ensemble

L’Histoire du soldat

Archi della Filarmonica Toscanini

Preghiera in mare

Carmen

10,00 7,00  

 

7,00

Recuperi in caso di maltempo

Giorno Recupero Luogo Recupero
Rigoletto: 23 luglio à

25 luglio à

sabato 24 luglio

lunedì 26 luglio

Cortile d’Onore del Palazzo Ducale (stesso luogo)
OFI Brass Ensemble 5 luglio ore 21 Cortile Ist. Venturi (stesso luogo)
L’Histoire du soldat 6 luglio (stessa data) Teatro Storchi
Archi della Filarmonica Toscanini 11 luglio (stessa data) Teatro Storchi
Preghiera in mare 14 luglio (stessa data) Teatro Storchi
Carmen 18 luglio (stessa data) Teatro Storchi