MusicaSuMisura

VITTIME DEL SILENZIO

Leggere per ballare

mercoledì 25 Novembre 2015 21:00
giovedì 26 Novembre 2015 10:00


Progetto Leggere per Ballare ®

Ideazione artistica Bianca Belvederi Bonino e Arturo Cannistrà
Regia Arturo Cannistrà
Progetto culturale e scelta testi Bianca Belvederi Bonino
Educational Performer Giulia Coliola
Musiche scelte e curate da Alessandro Baldrati
Voci recitanti Elina Nanna, Enrico Vagnini
Costumi Angela Zanfino, Francesca Vecchi, Roberta Vecchi
Coreografie Autori Vari 
Interpreti allievi delle scuole di danza di Modena
Coreutica, Da.Re.Ca., La Capriola, La Fenice, Officina Danza Studio, Sted

Il Progetto Leggere per Ballare della FNASD (Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza) è oggetto di un Protocollo d'Intesa del M.I.U.R. (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e ha il patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità.

Fascia d’età: dai 12 anni
Tecnica utilizzata: danza
Durata dello spettacolo: 45 minuti

Biglietti spettacolo serale:
- posto unico 12 euro
- ridotto gruppi, 10 euro

Biglietteria


Guarda un servizio Rai sullo spettacolo 

Lo spettacolo viene prodotto a Modena in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e sarà frutto di una stretta sinergia fra numerose istituzioni della comunità cittadina e regionale, associate nell’educazione e nella sensibilizzazione dei giovani al teatro e a un tema fondamentale per i diritti umani e civili. Assessorato alle pari opportunità e Memo del Comune di Modena, Centro documentazione donna di Modena, Ater, Centro Nazionale della Danza/Compagnia Aterballetto collaborano alla realizzazione di un appuntamento formativo per i docenti e alla rappresentazione finale che viene coprodotta e allestita dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena. Protagonisti di Vittime del Silenzio, che ha per oggetto testi di risoluzioni internazionali, letterari e casi storici di violenza sulle donne fra i quali la modenese Maria Regina Pedena, saranno gli allievi delle scuole di danza della città coordinate dalla Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza.

“Assieme a un gruppo di lavoro formato da professionisti coordinati da Arturo Cannistrà – racconta Rosanna Pasi, fondatrice e presidente della FNASD - ho ideato un progetto per avvicinare le scuole istituzionali alle grandi tematiche socialicon gli strumenti che gli insegnanti usano, vale a dire il libro e, perciò, la lettura, denominato Leggere per Ballare. Lo spettacolo Vittime del Silenzio, interpretato da giovani ballerine e ballerini delle scuole di danza modenesi, integra testi, musica e coreografie per una riflessione sulle motivazioni storico-culturali del silenzio che circonda il fenomeno della violenza sulle donne". "Attraverso i vari linguaggi e la magia del Teatro - continua Vittorina Maestroni, presidente del Centro Documentazione Donna - si rivolge a giovani e adulti, per una riflessione formativa sugli stereotipi che ancora oggi alimentano modelli di relazione non paritaria tra gli uomini e le donne basati sulla disuguaglianza di potere nelle famiglie e nella società".

In cosa consiste il progetto Leggere per Ballare
Il progetto parte da un testo non nato necessariamente per i bambini, ma il cui argomento possa essere inserito in un’unità didattica della scuola. I docenti della scuola istituzionale sono i mediatori culturali di un processo di avvicinamento e interazione tra saperi verbali e performativi. Individuato l’argomento insieme alle scuole che desiderano partecipare si effettuano incontri per mettere a punto piste di lavoro comuni che poi ogni scuola approfondirà con la sua didattica e coi suoi linguaggi. Il progetto si conclude a teatro dove i ragazzi assistono a uno spettacolo messo in scena dalle scuole di danza associate e realizzato da altri loro coetanei ma che riconoscono perché l’argomento è stato oggetto della loro attività curriculare.


La Fondazione Teatro Comunale di Modena propone, come ogni anno, un calendario di spettacoli rivolto alle famiglie e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con l’obiettivo di rendere le generazioni più giovani partecipi della sua attività e di favorire un rapporto di qualità con la produzione di musica e teatro musicale. Agli appuntamenti di MusicaSuMisura, realizzati grazie al contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, si affiancano gli spettacoli specifici per le scuole, gli itinerari didattici e l’attività di formazione a disposizione di un’utenza che va dalle scuole dell’infanzia al pubblico adulto. Numerose iniziative sono inserite negli Itinerari Scuola Città del Comune di Modena.

Quest'anno la rassegna, che ha sospeso la normale attività al pubblico a causa dell'emergenza sanitaria, propone una nuova inziativa di video pensata per i più piccoli.

Il giorno 7 febbraio 2021 alle ore 17 debutterà una nuova rassegna dedicata ai bambini dai 4 anni dal titolo “Musiche da Favola”, letture e racconti dal mondo della fiaba. Un modo per portare a casa dei bambini piccole produzioni musicali di qualità, pensate per il video, in un momento di chiusura dei teatri, attivando al tempo stesso collaborazioni con artisti e istituzioni teatrali cittadine. In questo momento difficile il Teatro Comunale intende infatti aiutare il settore dello spettacolo anche mettendosi a disposizione come cassa di risonanza di artisti, collaborazioni e istanze creative locali. Come da programma, che ritornerà con cadenza settimanale sul canale YouTube del teatro per tutte le domeniche di febbraio alla stessa ora, il Teatro ha chiesto a quattro diversi compositori attivi a Modena di scrivere le musiche per accompagnare dal vivo la lettura di 4 favole per l’infanzia. L’adattamento e la lettura dei testi è stata invece affidata a quattro gruppi teatrali modenesi: Cajka Teatro, Sted, Peso Specifico Teatro, e Drama Teatro. Sisifo, ispirato al mito greco, sarà il primo titolo, con la narrazione di Laura Tondelli e Athena Pozzati e la musica di Stefano Seghedoni eseguita da Federica Cipolli al pianoforte e da Silvia Torri al clarinetto. Il 14 febbraio sarà la volta de I tre cani, tratta dalle fiabe italiane di Italo Calvino e letta da Tony Contartese con la musica di Saverio Martinelli al pianoforte accompagnato dal flauto di Valentina Marrocolo. Il 21 febbraio, sempre alle 17, la favola popolare russa Vasilissa e la Baba Jaga sarà narrata da Alessandra Amerio con la musica di Raffaele Sargenti eseguita da Nicola Fratti al pianoforte e da Giacomo Fato alle percussioni. Il giorno 28 la rassegna si concluderà con Hansel e Gretel, letta da Elena Galeotti e Stefano Vercelli. La musica è di Francesco Luppi (che siederà al pianoforte accanto al violoncello di Anna Freschi).