TIGRAN HAMASYAN and the Yerevan State Chamber Choir: Luys i Luso

mercoledì 13 Maggio 2015, presso Chiesa San Carlo

Pianista jazz di fama internazionale, nato in Armenia nel 1987 e trasferitosi a Los Angeles nel 2003, Tigran Hamasyan ha debuttato giovanissimo, premiato dal Montreux Jazz Festival e dalla Theloinous Monk Jazz Piano Competition. Il suo primo disco, World Passion, è del 2006, mentre nel 2011 ha pubblicato con successo il suo primo album di piano solo A Fable, a Parigi per la Universal.

Il suo stile unisce jazz, musica classica, folk, rock, avanguardia e musica sacra con una specifica ispirazione alla musica popolare del suo Paese di origine.

Il suo nuovo progetto, realizzato con gli artisti armeni del coro Yerevan, debutta in aprile di quest’anno e uscirà in autunno per l’etichetta ECM. Tigran Hamasyan ha reinterpretato e arrangiato per coro e pianoforte brani di musica sacra armena dal quindicesimo al diciannovesimo secolo e renderà omaggio al centesimo anniversario del Genocidio Armeno con un tour di concerti che partirà dalla Repubblica Armena per proseguire in Nord e Sud America, Russia, Europa e in tutti i Paesi che hanno accolto i rifugiati armeni durante e dopo i tragici eventi del 1915.

NUOVO DISCO ECM IN PRIMA NAZIONALE

Tigran Hamasyan pianoforte

Yerevan State Chamber Choir
Maestro del coro Lilit Yedigaryan

PER IMPROVVISA INDISPOSIZIONE L’INCONTRO PREVISTO PER LE ORE 20 DELL’AMBASCIATORE IN ITALIA DELLA REPUBBLICA DI ARMENIA SARGIS GHAZARYAN, E’ STATO ANNULLATO

Luys i Luso 

PROGRAMMA

Mesrop Mashtots
Ankanim araji Qo
(I kneel before You)

Grigor G Pahlavuni
Ov Zarmanali
(O Amazing Mystery)

Mesrop Mashtots
Bazum
en Qo gtutyunqd ( Your mercy is manyfold)

Mkhitar Ayrivanetsi
Sirt im Sasani
(My trembling heart)

Tradizionale
Surb Astvats
(Holy God)
(early medieval traditional melody from the Armenian Holy Mass)

Komitas
Hayrapetakan Maghterg
(Patriarchal Ode)

Nerses Shnorhali
Nor Tsaghik
(New Flower)

Grigor Narekatsi
Havoun Havoun
(The awakened fowl)

Mesrop Mashtots
Voghormea indz Astvats
(God, Have mercy on me)

Tradizionale
Orhnyal e Astvats
(Praise be to God)
(early medieval melody from the Armenian Holy Mass)

Durata del concerto: un’ora e 15 minuti, senza intervallo