TEATRO COMUNALE PAVAROTTI-FRENI

Un ballo in maschera

Mercoledì 1 marzo ore 15

Il capolavoro di Verdi si vedrà in uno degli spettacoli più apprezzati fra gli allestimenti che il Teatro Regio di Parma ha dedicato al compositore. Lo spettacolo è infatti curato nella parte visiva dal regista veneziano Massimo Gasparon che nel 2013 si era ispirato alle splendide scene e costumi della storica produzione di Pier Luigi Samaritani. “Potremmo definire questa ripresa un’occasione importante per ritrovare la modernità attraverso lo stile e la tradizione – ha dichiarato il regista -, dove il nuovo deve nascere dal nucleo classico della tradizione melodrammatica. Sono onorato di avere ridato vita e ripreso questo allestimento, in quanto ho potuto studiare da vicino i bozzetti e le scene realizzate, ho scoperto dettagli preziosi e nascosti: una straordinaria occasione in termini professionali ed umani, in questo affettuoso e sincero omaggio ad un grande Maestro del nostro teatro”.
La vicenda dell’opera, ispirata a un fatto realmente accaduto, racconta dell’omicidio di Gustavo III di Svezia, sovrano illuminato ucciso nel 1792 da un rappresentante dell’aristocrazia tradizionalista, intrecciata a un triangolo amoroso e percorsa da un sottile lettura psicologica dei personaggi.

GIUSEPPE VERDI
UN BALLO IN MASCHERA
Melodramma in tre atti su libretto di Antonio Somma
da Gustave III, ou Le bal masqué di Eugène Scribe
Riccardo Giorgio Berrugi
Renato Devid Cecconi
Amelia Maria Teresa Leva
Ulrica Alisa Kolosova
Oscar Lavinia Bini
Direttore Fabrizio Maria Carminati
Regia Massimo Gasparon
da un’idea di Pierluigi Samaritani
Scene e costumi Pierluigi Samaritani
Luci Andrea Borelli
Filarmonica dell’Opera Italiana Bruno Bartoletti
Coro Lirico di Modena
Voci bianche del Teatro Comunale di Modena
Maestro del coro Paolo Gattolin
Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena,
Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
Allestimento Fondazione Teatro Regio di Parma

INVITO ALL’OPERA
In collaborazione con Amici dei Teatri Modenesi
Ridotto del Teatro Via Goldoni 1 Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Giovedì 2 marzo ore 18
Incontro con Emilio Sala