MusicaSuMisura

IL CAVALIERE INESISTENTE

di Italo Calvino

mercoledì 06 Aprile 2016 10:00
presso Teatro Storchi


Teatro Gioco Vita

Regia e scene Fabrizio Montecchi
Musiche Alessandro Nidi
Drammaturgia Cristina Grazioli, Fabrizio Montecchi

Disegni e sagome Nicoletta Garioni
Costumi Tania Fedeli
Luci Davide Rigodanza
Con Valeria Barreca, Tiziano Ferrari

Voce registrata Mariangela Granelli
Assistente alla regia Lucia Menegazzo
Realizzazione sagome e oggetti scenici Nicoletta Garioni, Agnese Meroni
Realizzazione scene Sergio Bernasani

Coproduzione Teatro Gioco Vita, Festival “L’altra scena”
EPCC - Théâtre de Bourg-en-Bresse, scène conventionnée
In collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione

Durata dello spettacolo: 70 minuti
Tecnica utilizzata: teatro d’ombre
Fascia d’età: dai 10 anni 

Al celebre romanzo di Calvino è dedicata la nuova produzione di Teatro Gioco Vita, realtà nata nel 1971 e tra i primi protagonisti in Italia del movimento dell’animazione teatrale. Per mezzo di questa forma spettacolare e del teatro d’ombre la compagnia ha saputo dare un contributo originale alla nascita del teatro ragazzi, attraverso un modo peculiare di fare, di intendere e di vivere il teatro, i rapporti, la ricerca e la cultura che lo ha caratterizzato fin dalle prime esperienze. La compagnia vanta collaborazioni in ogni parte del mondo con teatri stabili ed enti lirici quali Teatro La Fenice di Venezia, Royal Opera House Covent Garden di Londra, Teatro alla Scala di Milano, Arena di Verona, Teatro Regio di Torino e Piccolo Teatro di Milano.

“Nel Cavaliere inesistente tutti i personaggi si cercano tra di loro ma, soprattutto, cercano se stessi, racconta il regista Fabrizio Montecchi. L’uomo si muove dentro un mondo labirintico e ambiguo, pieno di luci e ombre, e soggiace alla passione, all’amore, fino a dimenticarsi persino della guerra. Gli uomini sbagliano, si perdono, si cercano, si ritrovano e nemmeno gli eroi, nell’epica nostrana, sono senza macchia e tantomeno senza peccato. Ne Il cavaliere inesistente tutto questo c’è, e c’è anche qualcosa in più, che ci parla in maniera ancora più stringente della nostra contemporaneità: l’uomo privo d’individualità fisica o d’individualità di coscienza.

Nel romanzo fantastico di Italo Calvino, l’epoca di Carlo Magno e la giostra di avventure, inseguimenti e battaglie che ne consegue, è un pretesto per parlarci di noi e del nostro difficile rapporto con la realtà. Anche se con leggerezza e ironia,  affronta il tema dell’identità nell’uomo contemporaneo, che appare ormai scissa, o addirittura, in alcuni casi, inesistente, e propone diversi modi di ‘essere’, di ‘stare’ al mondo come individui.

Nel nostro teatro d’ombre, la presenza immateriale e incorporea dell’ombra si fonde con la presenza materiale e corporea dell’attore, che, nelle loro tante possibilità combinatorie, penso possano rendere molto bene i diversi modi di “essere” descritti nel Cavaliere inesistente. Così come sono convinto che il suo alto potenziale rappresentativo, capace di farci viaggiare facilmente nel tempo e nello spazio, si presti a tradurre il ricco immaginario storico-favolistico di questo classico della letteratura del Novecento.”


La Fondazione Teatro Comunale di Modena propone, come ogni anno, un calendario di spettacoli rivolto alle famiglie e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con l’obiettivo di rendere le generazioni più giovani partecipi della sua attività e di favorire un rapporto di qualità con la produzione di musica e teatro musicale. Agli appuntamenti di MusicaSuMisura, realizzati grazie al contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, si affiancano gli spettacoli specifici per le scuole, gli itinerari didattici e l’attività di formazione a disposizione di un’utenza che va dalle scuole dell’infanzia al pubblico adulto. Numerose iniziative sono inserite negli Itinerari Scuola Città del Comune di Modena.

Quest'anno la rassegna, che ha sospeso la normale attività al pubblico a causa dell'emergenza sanitaria, propone una nuova inziativa di video pensata per i più piccoli.

Il giorno 7 febbraio 2021 alle ore 17 debutterà una nuova rassegna dedicata ai bambini dai 4 anni dal titolo “Musiche da Favola”, letture e racconti dal mondo della fiaba. Un modo per portare a casa dei bambini piccole produzioni musicali di qualità, pensate per il video, in un momento di chiusura dei teatri, attivando al tempo stesso collaborazioni con artisti e istituzioni teatrali cittadine. In questo momento difficile il Teatro Comunale intende infatti aiutare il settore dello spettacolo anche mettendosi a disposizione come cassa di risonanza di artisti, collaborazioni e istanze creative locali. Come da programma, che ritornerà con cadenza settimanale sul canale YouTube del teatro per tutte le domeniche di febbraio alla stessa ora, il Teatro ha chiesto a quattro diversi compositori attivi a Modena di scrivere le musiche per accompagnare dal vivo la lettura di 4 favole per l’infanzia. L’adattamento e la lettura dei testi è stata invece affidata a quattro gruppi teatrali modenesi: Cajka Teatro, Sted, Peso Specifico Teatro, e Drama Teatro. Sisifo, ispirato al mito greco, sarà il primo titolo, con la narrazione di Laura Tondelli e Athena Pozzati e la musica di Stefano Seghedoni eseguita da Federica Cipolli al pianoforte e da Silvia Torri al clarinetto. Il 14 febbraio sarà la volta de I tre cani, tratta dalle fiabe italiane di Italo Calvino e letta da Tony Contartese con la musica di Saverio Martinelli al pianoforte accompagnato dal flauto di Valentina Marrocolo. Il 21 febbraio, sempre alle 17, la favola popolare russa Vasilissa e la Baba Jaga sarà narrata da Alessandra Amerio con la musica di Raffaele Sargenti eseguita da Nicola Fratti al pianoforte e da Giacomo Fato alle percussioni. Il giorno 28 la rassegna si concluderà con Hansel e Gretel, letta da Elena Galeotti e Stefano Vercelli. La musica è di Francesco Luppi (che siederà al pianoforte accanto al violoncello di Anna Freschi).