MusicaSuMisura

Sul treno dei fratelli Lumiàre

1895: nasce il cinema

mercoledì 06 Dicembre 2017 10:00


Viaggio per voce narrante e immagini
a cura di
Ivan Teobaldelli

Daniele Furlati pianoforte
Musiche originali di
Daniele Furlati

Fascia d’età: dai 10 anni

Tecnica utilizzata: voce narrante, immagini, musica

Durata: 80 minuti


L’omaggio ad Auguste e Louis Lumière, i fratelli inventori del cinematografo, inizia da ciò che c’era prima: gli ambulanti delle ombre e i ‘maghi’ delle lanterne giravano di paese in paese a produrre meraviglie; il ‘kinetoscopio’ di Thomas Edison permetteva una visione individuale: si appoggiavano gli occhi sullo strumento e si guardavano scene fisse; o il ‘bioscopio’ di Max Skladanowsky, che per alcuni tedeschi è ancora l’inventore del cinema. Esperimenti ancora acerbi che prepararono il terreno a ciò che presto diventerà la ‘settima arte’, la forma espressiva capace di rivoluzionare per sempre il mondo della comunicazione. Lo spettacolo di Ivan Teobaldelli – parole, immagini d’epoca, fotogrammi dalle pellicole dei Lumière accompagnate dall’improvvisazione al pianoforte di Daniele Furlati – racconta la storia di quella incredibile invenzione la cui nascita ha una data precisa: era il 28 dicembre 1895, quando a Parigi, nel Salon Indien del Grand Café in Boulevard des Capucines, trentatré spettatori paganti guardarono arrivare quel fatidico treno. E fu solo l’inizio: dopo il realismo dei fratelli Lumière, abbiamo viaggiato sulla luna con i film di Georges Méliès (anche lui presente a quella prima proiezione), abbiamo ammirato le grandi dive come Asta Nielsen, l’Eleonora Duse del nord. Poi venne il sonoro, ma quella è un’altra storia.

 


La Fondazione Teatro Comunale di Modena propone, come ogni anno, un calendario di spettacoli rivolto alle famiglie e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con l’obiettivo di rendere le generazioni più giovani partecipi della sua attività e di favorire un rapporto di qualità con la produzione di musica e teatro musicale. Agli appuntamenti di MusicaSuMisura, realizzati grazie al contributo fondamentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, si affiancano gli spettacoli specifici per le scuole, gli itinerari didattici e l’attività di formazione a disposizione di un’utenza che va dalle scuole dell’infanzia al pubblico adulto. Numerose iniziative sono inserite negli Itinerari Scuola Città del Comune di Modena.

Quest'anno la rassegna, che ha sospeso la normale attività al pubblico a causa dell'emergenza sanitaria, propone una nuova inziativa di video pensata per i più piccoli.

Il giorno 7 febbraio 2021 alle ore 17 debutterà una nuova rassegna dedicata ai bambini dai 4 anni dal titolo “Musiche da Favola”, letture e racconti dal mondo della fiaba. Un modo per portare a casa dei bambini piccole produzioni musicali di qualità, pensate per il video, in un momento di chiusura dei teatri, attivando al tempo stesso collaborazioni con artisti e istituzioni teatrali cittadine. In questo momento difficile il Teatro Comunale intende infatti aiutare il settore dello spettacolo anche mettendosi a disposizione come cassa di risonanza di artisti, collaborazioni e istanze creative locali. Come da programma, che ritornerà con cadenza settimanale sul canale YouTube del teatro per tutte le domeniche di febbraio alla stessa ora, il Teatro ha chiesto a quattro diversi compositori attivi a Modena di scrivere le musiche per accompagnare dal vivo la lettura di 4 favole per l’infanzia. L’adattamento e la lettura dei testi è stata invece affidata a quattro gruppi teatrali modenesi: Cajka Teatro, Sted, Peso Specifico Teatro, e Drama Teatro. Sisifo, ispirato al mito greco, sarà il primo titolo, con la narrazione di Laura Tondelli e Athena Pozzati e la musica di Stefano Seghedoni eseguita da Federica Cipolli al pianoforte e da Silvia Torri al clarinetto. Il 14 febbraio sarà la volta de I tre cani, tratta dalle fiabe italiane di Italo Calvino e letta da Tony Contartese con la musica di Saverio Martinelli al pianoforte accompagnato dal flauto di Valentina Marrocolo. Il 21 febbraio, sempre alle 17, la favola popolare russa Vasilissa e la Baba Jaga sarà narrata da Alessandra Amerio con la musica di Raffaele Sargenti eseguita da Nicola Fratti al pianoforte e da Giacomo Fato alle percussioni. Il giorno 28 la rassegna si concluderà con Hansel e Gretel, letta da Elena Galeotti e Stefano Vercelli. La musica è di Francesco Luppi (che siederà al pianoforte accanto al violoncello di Anna Freschi).